Coltiviamo i margini: spazi di biodiversità e rigenerazione. Ci prendiamo cura del suolo e rafforziamo le relazioni tra natura e comunità. Le nostre pratiche intendono valorizzare ecosistemi locali e filiere sostenibili.
Stiamo lavorando alla riapertura del negozio di alimentari di Castello Cabiaglio, perché “il pane non può aspettare”. Crediamo nei servizi di prossimità come infrastrutture sociali che tengono vivo un paese, sostengono le filiere locali e rafforzano la comunità.
L’ecopedagogia di Margine Vivo valorizza i margini come ambienti educativi privilegiati, luoghi di transizione ricchi di biodiversità e stimoli sensoriali, dove l’apprendimento nasce dall’esperienza diretta e dalla relazione con il vivente.